{"id":39367,"date":"2025-05-08T16:55:55","date_gmt":"2025-05-08T19:55:55","guid":{"rendered":"https:\/\/vopus.org\/?p=39367"},"modified":"2025-05-08T16:55:58","modified_gmt":"2025-05-08T19:55:58","slug":"teatro-morale-della-vita-umana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/vopus.org\/it\/teatro-morale-della-vita-umana\/","title":{"rendered":"Teatro morale della vita umana"},"content":{"rendered":"\n<p>Compagni\/e molto amati\/e,<\/p>\n\n\n\n<p>Vi faccio giungere in quest\u2019opportunit\u00e0 un\u2019incisione estratta da un libro che nella sua edizione spagnola del 1703 si intitol\u00f2\u2026<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">\u2026 TEATRO MORALE DELLA VITA UMANA, IN CENTO EMBLEMI CON L\u2019ENCHIRIDION DI EPITTETO E LA TAVOLA DI CEBETE, FILOSOFO PLATONICO. <\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-medium\"><img decoding=\"async\" width=\"480\" height=\"721\" src=\"https:\/\/vopus.org\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/teatro-moral-de-la-vida-humana-480x721.jpg\" alt=\"Teatro morale della vita umana, Otto Venio\" class=\"wp-image-38388\" title=\"Teatro morale della vita umana, Otto Venio\" srcset=\"https:\/\/vopus.org\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/teatro-moral-de-la-vida-humana-480x721.jpg 480w, https:\/\/vopus.org\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/teatro-moral-de-la-vida-humana-960x1442.jpg 960w, https:\/\/vopus.org\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/teatro-moral-de-la-vida-humana-768x1154.jpg 768w, https:\/\/vopus.org\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/teatro-moral-de-la-vida-humana.jpg 720w\" sizes=\"(max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Per cominciare diremo che nel prologo del libro si spiega che lo stampatore di questo libro, avendo acquistate le lamine originali da Otto Venio (pittore famoso degli Stati delle Fiandre, 1556-1629), lo pubblic\u00f2 in un altro momento con il titolo di <em>Emblemi di Orazio<\/em>, in quanto basato sui versi latini di quell\u2019autore che si trovano in ogni foglio, e chiese gentilmente per questa stampa di accompagnare i suoi emblemi con alcuni discorsi sotto forma di loro spiegazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il prologo non \u00e8 firmato e si disconosce il nome dell\u2019autore che fa i commenti sugli&nbsp;<em>Emblemi di Orazio<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa incisione, amiche e amici, appare intitolata nella sua parte superiore con queste parole: <strong>\u00abLO STUDIO \u00c8 LA CAUSA DELLA TRANQUILLIT\u00c0\u00bb<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, gnosticamente parlando, sarebbe meglio intitolarla <strong>\u00abLA MEDITAZIONE E LA PREGHIERA SONO LA CAUSA DELLA TRANQUILLIT\u00c0\u00bb<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019incisione \u00e8 accompagnata da un verso che recita cos\u00ec:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>\u00abA colui che vuole applicarsi\r\nAllo studio di Virt\u00f9,\r\nMai la paura, n\u00e9 l\u2019afflizione\r\nPossono causare inquietudine,\r\nPoich\u00e9 le sa allontanare\u00bb.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>Certamente, cari\/e lettori\/trici, colui che apprende a rifugiarsi nella scienza della meditazione di trasformer\u00e0 in uno spettatore di tutto quanto avviene intorno a lui, senza identificarsi con gli eventi che la natura o il genere umano gli scatenino intorno. \u00c8 questa la ragione dell\u2019uomo barbuto che, rannicchiato sotto uno scudo, osserva attentamente la violenza di altri simili divorati dall\u2019Io dell\u2019ira, che cercano di scagliarsi contro un personaggio che fugge impaurito verso il mare come il coniglietto che, spaventato, cerca rifugio dovunque.<\/p>\n\n\n\n<p>La stessa lezione ci consegnano le due dame che, tenendosi per la vita, rimangono impavide mentre una di esse porta sotto a un braccio un enorme libro che, presumibilmente, serve loro da consolazione con le istruzioni che contiene sulla disciplina di sapersi astrarre dall\u2019illusionismo mayavico che mantiene ipnotizzata la nostra umanit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Allo stesso modo, in fondo a questa illustrazione vediamo sedute due persone. Molto probabilmente si tratta di un uomo e di una donna. Quello di destra sembra essere un uomo che si \u00e8 tolto una maschera e la sostiene con la mano sinistra. \u00c8 bene sapere che la parola <strong><em>persona<\/em><\/strong>, in latino, traduce \u2018maschera\u2019 e, certamente, tutti noi esseri umani non siamo altro che un manipolo di <strong>maschere<\/strong> che mutano quotidianamente mentre affrontiamo diversi avvenimenti o impressioni che arrivano ai nostri sensi. Questo ci rimanda alla nostra Psicologia Rivoluzionaria che ci consegn\u00f2 il nostro Venerabile Avatara, Samael Aun Weor, in uo dei suoi trattati.<\/p>\n\n\n\n<p>Curiosamente, vicino al personaggio che fugge pieno di paura si trova una specie di monaca che porta una specie di velo sulla testa, mentre con la mano destra porta un incensario. Questo ci porta alla morale gnostica che ci dice:&nbsp;<strong>\u00abMolte volte anche dietro il velo e l\u2019incenso si nasconde il delitto\u2026\u00bb<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Realmente, possiamo liberarci dalle rovine dei diecimila aggregati che portiamo dentro nella profondit\u00e0 della nostra psiche solo mediante la&nbsp;<strong>meditazione permanente<\/strong>. Soltanto tale disciplina pu\u00f2 avvicinarci al nostro ESSERE, alla nostra realt\u00e0 interiore.<\/p>\n\n\n\n<p>In alto, nella parte superiore di questa incisione, vediamo i venti scatenati che soffiano con furia sul mare e sul genere umano. Perci\u00f2 dobbiamo dire che solamente il&nbsp;<strong>vero Uomo<\/strong> pu\u00f2 affrontare anche gli elementi e far loro fronte senza uscirne danneggiato.<\/p>\n\n\n\n<p>La Cabala gnostica ci dice in uno dei suoi assiomi: \u00abGioioso nella speranza, sofferente nella tribolazione, sii costante nella preghiera\u2026\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Non dobbiamo DIMENTICARCI DI NOI STESSI di fronte a qualunque situazione materiale o spirituale, poich\u00e9 quando lo facciamo cadiamo nel&nbsp;<strong>sogno della Coscienza<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Terminiamo la descrizione di questa magnifica lamina con delle frasi per la vostra riflessione:<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>\u00abL\u2019animo che pensa a quel che pu\u00f2 temere, inizia a temere quel che inizia a pensare\u00bb.<\/em><\/strong><br>Quevedo<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>\u00abChi vive timoroso non sar\u00e0 mai libero\u00bb.<\/em><\/strong><br>Orazio<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>\u00abIl timore \u00e8 la misura delle qualit\u00e0 dell\u2019animo\u00bb.<\/em><\/strong><br>Virgilio<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>\u00abChi teme di patire patisce gi\u00e0 quel che teme\u00bb.<\/em><\/strong><br>Montaigne<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>\u00abTemete quelli che vi temono\u00bb.<\/em><\/strong><br>Proverbio persiano<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong><em>THEATRUM MUNDI.<\/em><\/strong><br>\u2500\u2018Il teatro del mondo\u2019\u2500.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>KWEN KHAN KHU<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa incisione, amiche e amici, appare intitolata nella sua parte superiore con queste parole: \u00abLO STUDIO \u00c8 LA CAUSA DELLA TRANQUILLIT\u00c0\u00bb.<br \/>\nTuttavia, gnosticamente parlando, sarebbe meglio intitolarla \u00abLA MEDITAZIONE E LA PREGHIERA SONO LA CAUSA DELLA TRANQUILLIT\u00c0\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":38410,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[431,479,472],"tags":[701,894,1068],"contenido":[371],"fuente":[49],"pilar":[],"fase":[],"conferencia":[],"read_online":[],"author_tax":[395],"class_list":["post-39367","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-psicologia-it","category-simboli-universali","category-messaggi-vm-kwen-khan-khu","tag-simbolos-universales-it","tag-preghiera","tag-incisioni","contenido-articoli","fuente-maestro","author_tax-v-m-kwen-khan-khu-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39367","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39367"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39367\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39764,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39367\/revisions\/39764"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38410"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39367"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39367"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39367"},{"taxonomy":"contenido","embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/contenido?post=39367"},{"taxonomy":"fuente","embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/fuente?post=39367"},{"taxonomy":"pilar","embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pilar?post=39367"},{"taxonomy":"fase","embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/fase?post=39367"},{"taxonomy":"conferencia","embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/conferencia?post=39367"},{"taxonomy":"read_online","embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/read_online?post=39367"},{"taxonomy":"author_tax","embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/author_tax?post=39367"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}