{"id":34065,"date":"2024-05-27T20:43:49","date_gmt":"2024-05-27T23:43:49","guid":{"rendered":"https:\/\/vopus.org\/?p=34065"},"modified":"2024-05-27T20:43:51","modified_gmt":"2024-05-27T23:43:51","slug":"gli-scritti-teosofici-del-benedetto-e-illuminato-jacob-bohme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/vopus.org\/it\/gli-scritti-teosofici-del-benedetto-e-illuminato-jacob-bohme\/","title":{"rendered":"Des gottseligen hocherleuchteten iacob bohmen alle theosophische schrifften"},"content":{"rendered":"\n<p>Carissimi\/e amici\/che<\/p>\n\n<p>Vi consegno il messaggio contenuto in questa incisione appartenente al frontespizio del libro chiamato\u2026<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">\u2026DES GOTTSELIGEN HOCHERLEUCHTETEN <br \/>IACOB BOHMEN ALLE THEOSOPHISCHE SCHRIFFTEN<\/h2>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">(Tutti gli scritti teosofici del benedetto e illuminato Jacob B\u00f6hme) <\/h3>\n\n<p>Jacob B\u00f6hme (1575-1624) fu un mistico tedesco. Calzolaio di professione, non ebbe accesso alla formazione accademica e acquis\u00ec le conoscenze della sua epoca in maniera autodidattica. Lasci\u00f2 un\u2019estesa opera filosofica e religiosa che lo rese famoso ben al di l\u00e0 del mondo di lingua tedesca. Dato che utilizz\u00f2 esclusivamente la lingua tedesca al posto del latino, \u00e8 considerato il <em>philosophus teutonicus<\/em>.<\/p>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-medium is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/vopus.org\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/escritos-teosoficos-jacob-bohme-480x786.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-32810\" width=\"480\" height=\"786\" srcset=\"https:\/\/vopus.org\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/escritos-teosoficos-jacob-bohme-480x786.jpg 480w, https:\/\/vopus.org\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/escritos-teosoficos-jacob-bohme-960x1572.jpg 960w, https:\/\/vopus.org\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/escritos-teosoficos-jacob-bohme-768x1258.jpg 768w, https:\/\/vopus.org\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/escritos-teosoficos-jacob-bohme.jpg 525w\" sizes=\"(max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/figure><\/div>\n<p>Bisogna dire che Jacob B\u00f6hme fu un filosofo teutonico e il suo trattato venne pubblicato nel 1682. Si crede che il disegno fu fatto da\u00a0<strong>Dyonisius Andreas Freher<\/strong>, uno scrittore tedesco che visse tra gli anni 1649 e 1728 e fu amante delle opere di\u00a0<strong>Jacob B\u00f6hmeb.<\/strong><\/p>\n\n<p>Per cominciare la nostra descrizione, \u00a0dobbiamo fissare la nostra attenzione, prima di tutto, sulla parte superiore dell\u2019incisione. In questa sua sezione appare davanti a noi un circolo radiante che contiene una corona, al di sotto della quale appare l\u2019occhio dell\u2019Onnipotente e al di sopra di questo una corona rappresentativa dell\u2019<strong>onniscienza\u00a0<\/strong>del Creatore. Attorno a quanto prima descritto appaiono sei stelle che formano un circolo, che in realt\u00e0 \u00e8 completato da un ramo di alloro e un bastone di comando, entrambi simboli di\u00a0<strong>potere e gloria<\/strong>.<\/p>\n\n<p>In seguito ci troveremo tra\u00a0<strong>due circoli<\/strong>, all\u2019interno dei quali si trovano cifre che vanno dal numero 1 fino al 12. Bisogna evidenziare che il numero 1 si trova posto sul ramo di ulivo e sul bastone di comando perch\u00e9 la <strong>suprema unit\u00e0 \u00c8 L\u2019INIZIO E LA FINE DI TUTTO L\u2019ESISTENTE<\/strong>. I numeri che vanno dall\u20191 al 12 allegorizzano le dodici ore di Apollonio di Tiana. Poche persone hanno capito tali ore in quanto racchiudono\u00a0<strong>il Cammino Segreto<\/strong> che, grazie alla misericordia divina, nelle sue opere ci rivel\u00f2 il benedetto Maestro Samael Aun Weor.<\/p>\n\n<p>I due circoli rappresentano\u00a0<strong>l\u2019eternit\u00e0<\/strong> il primo e\u00a0<strong>il tempo<\/strong> il secondo. Nell\u2019eternit\u00e0 abitano gli esseri liberati e nel tempo abitano le umanit\u00e0 che devono trovare l\u2019uscita dal labirinto che le loro esistenze costituiscono.<\/p>\n\n<p>In seguito dobbiamo osservare una tromba che comincia come\u00a0<strong>un fiore di giglio<\/strong> (simbolo delle tre forze primarie della creazione) e finisce, certamente, come\u00a0<strong>la bocca di una tromba<\/strong>. Che significa tutto ci\u00f2? Risposta: <strong>la gloria di Dio \u00e8 lo stesso verbo che mette in marcia la sua opera: la<\/strong> creazione.<\/p>\n\n<p>Inoltre, al centro della nostra incisione troveremo un altro circolo radiante dentro al quale di trova, giustamente, la\u00a0<strong>Stella di Salomone<\/strong>. Nel centro di tale stella torneremo a trovare nuovamente l\u2019<strong>occhio della divinit\u00e0<\/strong>. Perch\u00e9? Risposta: per prima cosa, quell\u2019altro circolo radiante riunisce quelli che sono stati capaci di raggiungere il trionfo della Grande Opera filosofale (la Pietra Filosofale), e questo \u00e8 ci\u00f2 che simboleggia la Stella di David o Sigillo di Salomone. Tuttavia, l\u2019<strong>occhio divino<\/strong> l\u00ec presente allegorizza l\u2019ESSERE gi\u00e0 incarnato nei trionfatori dell\u2019opera interiore. In questo modo il divino si \u00e8 reso umano e l\u2019umano si \u00e8 reso divino, quello \u00e8 il mistero dell\u2019Autorealizzazione Intima del nostro ESSERE in noi.<\/p>\n\n<p>Nel secondo circolo dall\u2019alto verso il basso possiamo apprezzare le lettere dell\u2019alfabeto, simbolo di tutte le lingue del mondo. Dobbiamo tuttavia distinguere che la lettera\u00a0<strong>A<\/strong> appare costituita da un triangolo tracciato come se fosse una cosa energetica e, allo stesso modo, le lettere\u00a0<strong>V<\/strong> ed\u00a0<strong>E<\/strong>. Queste tre lettere costituiscono la parola\u00a0<strong>AVE<\/strong>. Ma, d\u2019altra parte, possiamo visualizzare le lettere\u00a0<strong>IO<\/strong>, il che ci ricorda la nostra santissima Madre interiore, mille volte simboleggiata dalle lettere\u00a0<strong>IO<\/strong>. Possiamo apprezzarlo nella parole\u00a0<strong>RAM-IO<\/strong>, che \u00e8 il modo gnostico di invocare mantricamente la nostra Divina Signora: Devi-Kundalini.<\/p>\n\n<p>Risulta necessario qui avvertire tutti voi, stimati\/e lettori\/rici, che la sillaba\u00a0<strong>IO<\/strong> \u00e8 anche il simbolo del\u00a0<strong>RA<\/strong> egizio, costituito da un circolo che porta al centro un punto, e tale disegno allegorizzava il <strong>Fuoco solare<\/strong>, poich\u00e9 si tratta del\u00a0<strong>lingam inserito dentro alla yoni<\/strong>, ossia l\u2019<strong>IO<\/strong>.<\/p>\n\n<p>Posteriormente vediamo una spada fiammeggiante che invia fuoco sulla terra. Quella spada \u00e8 l\u2019espressione del\u00a0<strong>Fuoco universale<\/strong> della stessa divinit\u00e0 che cerca di risvegliare inquietudini tra le societ\u00e0 umane, in altre parole, mentre tenta di provocare il <em>RELIGARE<\/em> dell\u2019uomo con la propria identit\u00e0 originale (cio\u00e8 l\u2019ESSERE).<\/p>\n\n<p>Vi regalo ora alcune frasi per rifletterci:<\/p>\n\n<p><strong><em>\u00abDifendere o negare i nostri difetti quando veniamo ripresi \u00e8 aumentarli\u00bb.<\/em><\/strong>&#013;\nLa Rochefoucauld<\/p>\n\n<p><strong><em>\u00abIl difetto \u00e8 un mostro che non procrea\u00bb.<\/em><\/strong>&#013;\nPitagora<\/p>\n\n<p><strong><em>\u00abChi sopporta i miei difetti \u00e8 mio padrone, sebbene sia un mio servo\u00bb.<\/em><\/strong>&#013;\nGoethe<\/p>\n\n<p><strong><em>\u00abChi conosce i propri difetti \u00e8 molto vicino a correggerli\u00bb.<\/em><\/strong>&#013;\nAristarco<\/p>\n\n<p><strong><em>\u00abA volte costa molto di pi\u00f9 eliminare un solo difetto che acquisite cento virt\u00f9\u00bb.<\/em><\/strong>&#013;\nLa Bruy\u00e9re<\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong><em>SUB SPECIE AETERNITATIS<\/em><\/strong>.&#013;\n\u2500\u2018Dalla prospettiva dell\u2019eternit\u00e0\u2019\u2500.<\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>KWEN KHAN KHU<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vi consegno ora il messaggio contenuto in questa iscrizione appartenente al frontespizio del libro chiamato \u201cTutti gli scritti teosofici del benedetto e illuminato Jacob B\u00f6hme\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":32832,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[479,472],"tags":[644,707,849],"contenido":[371],"fuente":[],"pilar":[],"fase":[],"conferencia":[],"read_online":[],"author_tax":[395],"class_list":["post-34065","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-simboli-universali","category-messaggi-vm-kwen-khan-khu","tag-mensajes-del-v-m-kwen-khan-khu-it","tag-arte-it","tag-jacob-bohme-it","contenido-articoli","author_tax-v-m-kwen-khan-khu-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34065","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34065"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34065\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34066,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34065\/revisions\/34066"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32832"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34065"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34065"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34065"},{"taxonomy":"contenido","embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/contenido?post=34065"},{"taxonomy":"fuente","embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/fuente?post=34065"},{"taxonomy":"pilar","embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pilar?post=34065"},{"taxonomy":"fase","embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/fase?post=34065"},{"taxonomy":"conferencia","embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/conferencia?post=34065"},{"taxonomy":"read_online","embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/read_online?post=34065"},{"taxonomy":"author_tax","embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/author_tax?post=34065"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}