{"id":32467,"date":"2023-12-28T17:46:37","date_gmt":"2023-12-28T20:46:37","guid":{"rendered":"https:\/\/vopus.org\/?p=32467"},"modified":"2023-12-28T17:46:39","modified_gmt":"2023-12-28T20:46:39","slug":"il-pericolo-di-perdere-i-nostri-valori-etici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/vopus.org\/it\/il-pericolo-di-perdere-i-nostri-valori-etici\/","title":{"rendered":"Il pericolo di perdere i nostri valori etici fino a diventare creature animaloidi"},"content":{"rendered":"\n<p>Stimatissimi lettori,<\/p>\n\n\n\n<p>Mi \u00e8 molto gradito farvi giungere alcune parole riguardo:<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">IL PERICOLO DI PERDERE I NOSTRI VALORI ETICI FINO A DIVENTARE CREATURE ANIMALOIDI<\/h2>\n\n\n\n<p>Quando ricordiamo e compariamo il nostro presente col nostro passato ci rendiamo conto che, certamente, nel modo di vivere esistente ai nostri giorni abbiamo gradualmente perso col tempo moltissimi valori, e questo ci ha trascinato verso una vita enormemente superflua, artificiale e carente di cose trascendenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Iniziamo col dire che quando eravamo bambini, approssimativamente 50 o 60 anni fa, la visione che avevamo della vita era assolutamente molto differente da quella dei nostri giorni.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec, quindi, ci piaceva giocare con barchette fatte di carta che poi mettevamo sull\u2019acqua che scorreva ai lati dei nostri marciapiedi e le contemplavamo per vedere dove quel minibattello sarebbe arrivato. Altre volte accompagnavamo la nostra barchetta lungo qualche strada per vedere, allo stesso modo, quanta distanza era riuscita a percorrere.<\/p>\n\n\n\n<p>D\u2019altra parte, erano i tempi in cui si facevano volare&nbsp;<strong>aquiloni<\/strong> di carta equilibrati con la coda di tela molto fina. Lanciavamo in aria quell\u2019aquilone e, mediante un cordino sufficientemente lungo, facevamo salire quel giocattolo e, quando era gi\u00e0 alto, lo facevamo andare da un lato all\u2019altro dello spazio. In quell\u2019occupazione potevamo passare ore e ore. Il nostro centro emozionale si dilettava moltissimo, soprattutto quando il vento aumentava la sua forza\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>In quei periodi, inoltre, un\u2019istituzione americana chiamata&nbsp;<strong>YMCA<\/strong> regalava ai bambini pezzi di legno e altri utensili, e ogni bambino si elaborava a casa sua un proprio <strong>carretto<\/strong>, con cui poi, in un luogo nascosto, si promuovevano corse, e tutto ci\u00f2 provocava non soltanto l\u2019allegria e l\u2019emozione degli infanti, bens\u00ec anche nei loro genitori o adulti in generale.<\/p>\n\n\n\n<p>E che diremo del gioco con le biglie? Tutta la combriccola prendeva parte a tale divertimento ed era un gioco che non soltanto acutizzava i sensi (vista e tatto), ma si formavano anche allegri capannelli che ridevano (sanamente) del perdente o &nbsp;incitavano il vincitore, il tutto in un ambiente di <strong>sano divertimento<\/strong>. Ugualmente \u00e8 avvenuto con la&nbsp;<strong>trottola<\/strong> o paleo, su cui arrotolavamo una corda che ci serviva per tirarla al suolo e alcune volte contro la trottola del perdente. Quelle situazioni ci strappavano risate costanti, dopo le quali ciascuno se ne andava a casa sua.<\/p>\n\n\n\n<p>Le ragazze giocavano ad essere padrone di casa. Avevano delle minicasseruole e altri arnesi di cucina e tra di loro giocavano a cucinare l\u2019immaginaria zuppa, che non era altro che un po\u2019 d\u2019acqua che ognuna beveva al momento giusto. In altri momenti giocavano ad essere madri con le loro&nbsp;<strong>bambole<\/strong>. Non posso tralasciare i giochi che consistevano nel diventare, per qualche istante, un dottore. I nostri genitori ci compravano un kit da \u00abmedico\u00bb che aveva, tra le altre cose, uno stetoscopio giocattolo che permetteva, in teoria, di sapere come stavano i polmoni degli \u00abapparenti malati\u00bb e anche le pulsazioni dei loro cuori. Ovviamente, alcuni facevano i medici e altri i malati, ma quello creava un ambiente di intrattenimento infantile meraviglioso. \u00c8 indiscutibile che a tutte queste cose graziose andrebbero aggiunte le \u00abmacchinine a pedali\u00bb con cui ci muovevano nelle nostre case.<\/p>\n\n\n\n<p>E giocare con la corda che due bambini o bambine muovevano mentre un terzo la saltava per non restarvi impigliato? Non c\u2019\u00e8 dubbio che quei giochi ci rendevano felici e nessuno correva rischi n\u00e9 pericoli. <\/p>\n\n\n\n<p>Ecco qui la domanda, amato lettore:&nbsp;<strong>Quanti bambini vediamo ai nostri giorni trascorrere la loro infanzia con questa felicit\u00e0?<\/strong> Risposta: Pochissimi, potremmo dire NESSUNO.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9? Beh, semplicemente, perch\u00e9 la nostra crudele civilt\u00e0 attuale considera che tutti quei tipi di divertimento erano e sono&nbsp;<strong>baggianate, sciocchezze, stupidaggini<\/strong> e quel che oggi si regala ai bambini sono&nbsp;<strong>gli aberranti telefoni cellulari<\/strong>, gli ipnotici&nbsp;<strong>computer o calcolatori, ecc. ecc. ecc.<\/strong>, tutto con la scusa che \u00e8 meglio che il bambino si abitui ad&nbsp;<strong>essere intelligente<\/strong>, sebbene ci\u00f2 implichi <strong>che in realt\u00e0 non viva la sua infanzia\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Quando una creatura umana non vive le sue tappe, la sua personalit\u00e0 si deforma poco a poco e tutto questo ripercuoter\u00e0 sui suoi stati posteriori (adolescenza, et\u00e0 adulta, et\u00e0 matura e vecchiaia).<\/p>\n\n\n\n<p>Per colmo dei colmi, l\u2019arrivo della televisione fu da una parte magnifico per mostrare quel che accadeva in qualche parte del mondo, per mostrare gli avanzamenti della scienza in molti campi e persino per far ridere i bambini con le caricature del tempo. Ricordiamo <strong>Braccio di ferro, Topolino, Picchiarello, Tom e Jerry, la Pantera Rosa<\/strong> e un\u2019infinit\u00e0 di personaggi che dilettavano non solamente i piccoli, bens\u00ec anche i loro stessi genitori\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>In seguito, questa singolare invenzione (la TV), inizi\u00f2 ad essere il mezzo per cominciare a pervertire la nostra societ\u00e0. Agli inizi i film o pellicole intrattenevano i telespettatori presentando storie del vecchio west americano (<em>Via col vento<\/em>),&nbsp;<em>Alice nel paese delle meraviglie<\/em>\u2026 Al giorno d\u2019oggi, cari amici e amiche, le cose sono cambiate moltissimo. Se vogliamo vedere un film dobbiamo assicurarci di non riempirci la psiche di <strong>violenza inservibile, infrasessualit\u00e0 sfacciata e altre erbacce<\/strong>, perch\u00e9 tutta quell\u2019innocenza \u00e8 stata gettata nella spazzatura e hanno iniziato a produrre pellicole sempre pi\u00f9 <strong>pervertite e degenerate<\/strong> e, disgraziatamente, tutti quanti lo hanno accettato come normale. Oggi siamo abituati a vedere film in cui i protagonisti appaiono assolutamente nudi, e il colmo \u00e8 che ce li mostrano <strong>mentre fornicano<\/strong>. Ovviamente, tutto questo materiale della celluloide si \u00e8 accumulato nel nostro psichismo fino ad arrivare a saturarci e, in tal modo, allontanarci dell\u2019ESSERE e avvicinarci al NON ESSERE, l\u2019IO.<\/p>\n\n\n\n<p>Come se tutto questo non fosse gi\u00e0 sufficiente, ora le masse, gi\u00e0 instupidite, hanno proclamato l\u2019esistenza del fenomeno <strong>LGTB<\/strong>, che, secondo i suoi precursori, concede la libert\u00e0 a tutti gli umanoidi di scegliere se continuare ad essere&nbsp;<strong>un uomo o una donna<\/strong> (come la natura li ha portati al mondo), o trasformarsi, artificialmente, in un\u2019altra cosa, o direttamente sollecitare i governi mediante le loro istituzioni (servizi medici sociali) di eseguire un\u2019operazione chirurgica su di loro e regalare degli ormoni per cambiare la loro sessualit\u00e0. La cosa pi\u00f9 incredibile \u00e8 che la nostra societ\u00e0 chiama questo&nbsp;<strong>progresso<\/strong> e un\u2019altra parte di essa rimane indifferente anche se sta contemplando una vera catastrofe nel genero qualificato come&nbsp;<strong>\u00abumano\u00bb<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sarebbero molte cose che potremmo continuare ad enumerare in queste righe per riaffermare che non meritiamo pi\u00f9 neppure l\u2019appellativo di&nbsp;<strong>civilt\u00e0<\/strong>. Ora dovremmo essere chiamati&nbsp;<strong>gruppi barbari, pericolosi e criminali che godono a distruggersi tra loro<\/strong>\u2026. Sappiamo che dietro a queste nefaste trasformazioni del nostro mondo sono esistite e continuano ad esistere certe intelligenze mostruose che sono quelle che stabiliscono quale debba essere il destino del resto dei mammiferi razionali. Persino gli stessi governi del nostro mondo <strong>temono quei personaggi<\/strong> che si nascondono dietro societ\u00e0 segrete in diversi luoghi del nostro pianeta. Queste menti mostruose hanno pianificato e stanno mettendo in marcia la&nbsp;<strong>Terza Guerra Mondiale<\/strong> che sta cominciando davanti al nostro naso, ma, come abbiamo detto prima, la nostre Coscienze sono tanto addormentate che<strong> ormai non ci importa<\/strong>\u2026<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Dove andremo a finire? <\/strong>Risposta:&nbsp;<strong>Nel caso totale e nella nostra autodistruzione<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong><em>GLORIA IN EXCELSIS DEO.<\/em><\/strong>\r\n\u2500\u2018Gloria a Dio nelle altezze\u2019\u2500.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>KWEN KHAN KHU<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando ricordiamo e compariamo il nostro presente col nostro passato ci rendiamo conto che, certamente, nel modo di vivere esistente ai nostri giorni abbiamo gradualmente perso col tempo moltissimi valori, e questo ci ha trascinato verso una vita enormemente superflua, artificiale e carente di cose trascendenti.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":30404,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[360,431,472],"tags":[653,790,791],"contenido":[371],"fuente":[],"pilar":[],"fase":[],"conferencia":[],"read_online":[],"author_tax":[395],"class_list":["post-32467","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","category-psicologia-it","category-messaggi-vm-kwen-khan-khu","tag-psicologia-it","tag-infanzia","tag-valori-etici","contenido-articoli","author_tax-v-m-kwen-khan-khu-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32467","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32467"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32467\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32476,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32467\/revisions\/32476"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30404"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32467"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32467"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32467"},{"taxonomy":"contenido","embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/contenido?post=32467"},{"taxonomy":"fuente","embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/fuente?post=32467"},{"taxonomy":"pilar","embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pilar?post=32467"},{"taxonomy":"fase","embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/fase?post=32467"},{"taxonomy":"conferencia","embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/conferencia?post=32467"},{"taxonomy":"read_online","embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/read_online?post=32467"},{"taxonomy":"author_tax","embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/author_tax?post=32467"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}