{"id":31724,"date":"2023-11-20T12:17:16","date_gmt":"2023-11-20T15:17:16","guid":{"rendered":"https:\/\/vopus.org\/san-marinus\/"},"modified":"2023-11-20T12:17:19","modified_gmt":"2023-11-20T15:17:19","slug":"san-marinus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/vopus.org\/it\/san-marinus\/","title":{"rendered":"San Marinus"},"content":{"rendered":"\n<p>Carissimi amici e amiche,<\/p>\n\n\n\n<p>in quest\u2019opportunit\u00e0 voglio offrirvi un bassorilievo alquanto interessante relativo a un Iniziato che ebbe per nome\u2026<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">\u2026 SAN MARINUS<\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-medium\"><img decoding=\"async\" width=\"480\" height=\"395\" src=\"https:\/\/vopus.org\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/san-marinus-aldo-volpini-480x395.jpg\" alt=\"San Marinus, Aldo Volpini\" class=\"wp-image-31604\" title=\"San Marinus, Aldo Volpini\" srcset=\"https:\/\/vopus.org\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/san-marinus-aldo-volpini-480x395.jpg 480w, https:\/\/vopus.org\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/san-marinus-aldo-volpini-960x791.jpg 960w, https:\/\/vopus.org\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/san-marinus-aldo-volpini-768x633.jpg 768w, https:\/\/vopus.org\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/san-marinus-aldo-volpini.jpg 895w\" sizes=\"(max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Inizialmente, prima di entrare nei dettagli, dobbiamo dire che questo bassorilievo fu opera di Aldo Volpini, che visse tra gli anni 1920 e 1977. \u00c8 considerato uno dei migliori artigiani della Repubblica di San Marino. Le sue sculture e lavori in pietra sono conservati in diverse parti del mondo, e le strade della citt\u00e0 di San Marino esibiscono con orgoglio le sue migliori opere. Concretamente, questo bassorilievo si trova nella pittoresca piazza chiamata <strong><em>Piazzetta del Titano<\/em><\/strong>.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-medium\"><img decoding=\"async\" width=\"480\" height=\"320\" src=\"https:\/\/vopus.org\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/san-marino-piazzetta-del-titano-480x320.jpg\" alt=\"San Marino, Piazzetta del Titano\" class=\"wp-image-31617\" title=\"San Marino, Piazzetta del Titano\" srcset=\"https:\/\/vopus.org\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/san-marino-piazzetta-del-titano-480x320.jpg 480w, https:\/\/vopus.org\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/san-marino-piazzetta-del-titano-960x640.jpg 960w, https:\/\/vopus.org\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/san-marino-piazzetta-del-titano-768x512.jpg 768w, https:\/\/vopus.org\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/san-marino-piazzetta-del-titano.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Secondo la tradizione, San Marino fu fondata da un tagliapietre cristiano, <strong>Marinus il Dalmata o San Marino<\/strong>. Ci\u00f2 avvenne tra gli anni 275 e 366 della nostra era.<\/p>\n\n\n\n<p>Egli lasci\u00f2 l\u2019isola di Arbe (nell\u2019attuale Croazia) dopo essersi visto perseguitato ai tempi dell\u2019imperatore romano Diocleziano a causa dei suoi sermoni cristiani. Marinus giunse a Rimini, dove lavor\u00f2 per approssimativamente dodici anni alla ricostruzione della mura della citt\u00e0. L\u00ec, in quella citt\u00e0, oltre a realizzare vari lavori, avvicin\u00f2 molti fedeli alla fede cristiana. Tuttavia, una donna che diceva di provenire dalla Dalmazia afferm\u00f2 di essere la sua legittima sposa e, dopo che lei tent\u00f2 invano di sedurlo, Marino decise di fuggire da Rimini, risal\u00ec la valle del fiume Valmarecchia e raggiunse il suo primo rifugio, la grotta Baldasserona.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo aver trascorso un anno nel rifugio venne scoperto da alcuni pastori che, immediatamente, comunicarono la loro scoperta. La donna and\u00f2 nuovamente da San Marino, che si rinchiuse nel suo rifugio per sei giorni senza cibo. Al sesto giorno la donna ritorn\u00f2 a Rimini, dove confess\u00f2 di aver attuato contro un cristiano. Perci\u00f2, San Marino abbandon\u00f2 il suo rifugio e sal\u00ec sul monte Titano (il pi\u00f9 alto che possiede la citt\u00e0 di San Marino) e l\u00ec costru\u00ec una cella e una piccola chiesa che offr\u00ec a San Pietro Apostolo. Inoltre, cre\u00f2 una piccola comunit\u00e0 cristiana. Questa enclave era libera dall\u2019autorit\u00e0 dei governanti dell\u2019epoca. Ovviamente, ci\u00f2 permise agli abitanti di quella comunit\u00e0 di vivere la fede cristiana in pace. Il monastero si trasform\u00f2 nella base della Repubblica di San Marino.<\/p>\n\n\n\n<p>San Marinus mor\u00ec nell\u2019anno 366. Secondo la leggenda, le sue ultime parole furono: <strong><em>\u00abRelinquo vos liberos ab utroque homine\u00bb<\/em><\/strong>, \u2018Vi lascio liberi da entrambi gli uomini\u2019, riferendosi all\u2019autorit\u00e0 dell\u2019imperatore e all\u2019autorit\u00e0 del papa. La data ufficiale della creazione della citt\u00e0 risale al 3 settembre dell\u2019anno 301.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 molto quel che si \u00e8 affermato, caro lettore, riguardo gli eremiti. Ma, secondo la mia umile opinione, il vero eremita \u00e8 quel Maestro che \u00e8 stabilito nelle <strong>Tre Montagne<\/strong> ed \u00e8 capace di illuminare, con la sua saggezza, il Cammino Ermetico per aiutare le altre anime a percorrerlo. L\u2019eremita \u00e8 l\u2019uomo austero, raccolto e con i suoi Fuochi innalzati, estraneo alle banalit\u00e0 di questo mondo incerto, e molto attaccato alle tre forze primarie della creazione: Santo Affermare, Santo Negare e Santo Conciliare; in altre parole, unito al PADRE, al FIGLIO e allo SPIRITO SANTO.<\/p>\n\n\n\n<p>Entrando ora nella nostra spiegazione del bassorilievo del nostro studio, diremo che, innanzi tutto, apprezziamo <strong>San Marinus<\/strong> nell\u2019attitudine di scolpire <strong>una pietra cubica<\/strong> con l\u2019aiuto del <strong>martello <\/strong>(della volont\u00e0) e dello <strong>scalpello<\/strong> (dell\u2019intelligenza).<\/p>\n\n\n\n<p>Al suo lato si apprezza un albero che sembra emergere da una <strong>brocca o anfora<\/strong> e sul quale vediamo arrampicarsi una <strong>salamandra<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ai piedi di San Marinus vediamo un orso, simbolo delle passioni violente completamente dominate, e sul fondo di questo intaglio in pietra si apprezza un piccolo <strong>eremo o chiesetta<\/strong> che allude all\u2019avvicinamento che San Marinus realizz\u00f2 di tutte quelle anime che lo seguirono verso il Cristianesimo.<\/p>\n\n\n\n<p>Allo stesso modo, possiamo apprezzare dietro a San Marinus, sulla pietra intagliata, una formazione rocciosa che ha tre sporgenze, allusive alle Tre Montagne iniziatiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Riguardo alla salamandra che si arrampica sull\u2019albero che abbiamo gi\u00e0 citato, il grande Adepto Fulcanelli ci commenta:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p><em>\u00abSalamandra, in latino, viene da sal e mandra, che significa stalla, ed anche cavit\u00e0 nella roccia, solitudine, eremo. Salamandra \u00e8, dunque, il sale della stalla, sale di roccia o sale solitario. [\u2026]<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Da queste etimologie possiamo giungere alla conclusione che il sale, spirito o fuoco, nasce da una stalla, in una cavit\u00e0 di roccia o in una grotta\u2026 \u00c8 gi\u00e0 sufficiente. Sdraiato sulla paglia della sua culla nella grotta di Betlemme, Ges\u00f9 non \u00e8 per caso il nuovo sole che porta la luce al mondo? Non \u00e8 Dio stesso al di sotto dell\u2019involucro carnale e perituro? Chi ha detto, dunque, io sono lo Spirito e la Vita, e sono venuto ad appiccare fuoco alle cose?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Questo fuoco spirituale, improntato e materializzato nel sale, \u00e8 lo zolfo sconosciuto, perch\u00e9 nel corso della sua operazione non si rende mai manifesto, n\u00e9 si rende sensibile ai nostri occhi. E, tuttavia, quello zolfo, per quanto sia invisible, non \u00e8 in assoluto un\u2019ingegnosa astrazione, un artificio di dottrina\u00bb.<\/em><\/p>\n<cite><em>VM Fulcanelli<\/em><\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Vi regalo ora delle frasi per la vostra riflessione:<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>\u00abNon c\u2019\u00e8 nulla di amato se non \u00e8 conosciuto\u00bb.<\/em><\/strong><br>Sant\u2019Agostino<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>\u00abNon c\u2019\u00e8 niente di tanto difficile quanto conoscere s\u00e9 stessi\u00bb.<\/em><\/strong><br>Talete di Mileto<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>\u00abNon ci \u00e8 permesso sapere tutto\u00bb.<\/em><\/strong><br>Orazio<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>\u00ab\u00c8 impossibile amare od odiare qualcosa senza cominciare col conoscerla\u00bb.<\/em><\/strong><br>Leonardo da Vinci<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>\u00abChi desideri conoscenza deve sforzarsi di acquisirla\u00bb.<\/em><\/strong><br>Ruskin<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong><em>SI LIBET, LICET.<\/em><\/strong><br>\u2018Se piace, \u00e8 permesso\u2019. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">KWEN KHAN KHU<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo la tradizione, San Marino fu fondata da un tagliapietre cristiano, Marinus il Dalmata o San Marino. 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