{"id":31033,"date":"2023-09-30T07:31:40","date_gmt":"2023-09-30T10:31:40","guid":{"rendered":"https:\/\/vopus.org\/el-obelisco\/"},"modified":"2023-10-04T12:30:23","modified_gmt":"2023-10-04T15:30:23","slug":"l-obelisco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/vopus.org\/it\/l-obelisco\/","title":{"rendered":"L\u2019obelisco"},"content":{"rendered":"\n<p>Molto amati lettori e lettrici,<\/p>\n\n\n\n<p>mi fa enormemente piacere farvi giungere alcune parole riguardanti questa incisione intitolata\u2026<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">\u2026 L\u2019OBELISCO<\/h2>\n\n\n\n<p>La presente incisione \u00e8 ugualmente opera dello scrittore e mistico tedesco <strong>Karl Von Eckartshausen<\/strong>, che visse tra gli anni 1752 e 1803.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-medium is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/vopus.org\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/el-obelisco-eckartshausen-480x818.jpg\" alt=\"L\u2019obelisco, Karl Von Eckartshausen\" class=\"wp-image-30982\" width=\"360\" height=\"614\" title=\"L\u2019obelisco, Karl Von Eckartshausen\" srcset=\"https:\/\/vopus.org\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/el-obelisco-eckartshausen-480x818.jpg 480w, https:\/\/vopus.org\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/el-obelisco-eckartshausen-960x1637.jpg 960w, https:\/\/vopus.org\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/el-obelisco-eckartshausen-768x1309.jpg 768w, https:\/\/vopus.org\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/el-obelisco-eckartshausen.jpg 923w\" sizes=\"(max-width: 360px) 100vw, 360px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Per cominciare dobbiamo dire che gli obelischi furono mostrati per la prima volta come parte dell\u2019architettura egizia. Essi, gli egizi, discendenti diretti degli atlantidei, giunsero nelle terre di Cairona e l\u00ec cominciarono a gettare le basi di quel che poi sarebbe stato un grande impero, tanto di luce, come pure di una grande ingegneria architettonica.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni obelisco simboleggiava sempre <strong>enormi trionfi ermetico-spirituali <\/strong>raggiunti da un determinato faraone durante il suo regno. Purtroppo, molti di essi sono scomparsi dal luogo d\u2019origine a causa della rapina di molti archeologi che si portarono tali reliquie sagre nei propri paesi per usarle come parte dell\u2019adorno delle loro citt\u00e0\u2026 Questa \u00e8 stata una delle tragedie della nostra storia.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella presente incisione la figura centrale viene ad essere, precisamente, un enorme obelisco che \u00e8 accompagnato da una frase in latino che ci dice: <strong><em>\u00abA deo sapientia et virtus\u00bb<\/em><\/strong>, e la sua traduzione sarebbe la seguente: \u2018Da dio provengono la sapienza e la Virt\u00f9\u2019\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Gnosticamente parlando, tuti sappiamo che, senza alcun dubbio, la vera saggezza e il potere delle virt\u00f9 sono patrimonio assoluto del nostro Essere interiore profondo. L\u2019Io, l\u2019Ego animale e i suoi raziocini non hanno niente a che vedere con le espressioni della Verit\u00e0 assoluta proprie dell\u2019intelligenza del nostro Padre che sta in segreto. Questo non sar\u00e0 mai accettato dagli intellettualoidi che si sono riempiti la mente delle pseudo-verit\u00e0 apprese nelle universit\u00e0 del nostro mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>A questo si riferisce un\u2019altra frase latina che si trova in uno dei lati di questa meravigliosa costruzione e che afferma: <strong><em>\u00abIn tenebris quaerunt lucem\u00bb<\/em><\/strong>, la cui traduzione \u00e8 la seguente: <strong>\u2018Cercano invano la luce nelle tenebre\u2019<\/strong>\u2026 A che cosa si riferisce realmente questa frase? Ebbene, precisamente, al labirinto di teorie intellettualoidi che sono state riversate, nei secoli, sui misteri che racchiudono queste portentose opere dell\u2019arte della pietra. Il mondo intellettuale dei nostri giorni \u00e8 ben lungi dal comprendere che gli <strong>obelischi<\/strong>, in fondo, sono come la ripetizione di molte piramidi, una sopra all\u2019altra, che in ultimo finiscono per formare quello che potremmo chiamare <strong><em>lapis philosophorum<\/em><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni piramide, costruita in qualunque luogo del nostro mondo, costituisce un\u2019offerta solare al sapere trascendentale delle culture antiche che hanno storicamente preceduto la razza attuale. Le piramidi non furono mai concepite affinch\u00e9 servissero da tombe, come continuano a credere gli pseudo-sapienti dei nostri giorni, no. Le piramidi erano e continuano ad essere <strong>centri iniziatici<\/strong> in cui si formavano i grandi Ierofanti di quella civilt\u00e0 nettuniano-amentina. Quando parliamo di Ierofanti non dobbiamo dimenticare che esistevano anche Ierofantidi o donne dotate di meravigliose facolt\u00e0 metafisiche che le trasformavano in Maestre di saggezza autentica.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 facile apprezzare due giovani (un ragazzo e una ragazza) ai piedi di questo obelisco mentre cercano di catturare il senso reale di quel pezzo sacro che \u00e8 innalzato di fronte ai loro occhi. Ci\u00f2 segnala, indica, che non basta cercare di comprendere tutto il senso esoterico-divino che possa essere racchiuso in un pezzo scultoreo millenario.<\/p>\n\n\n\n<p>Molto diversi i due anziani che, dall\u2019altra parte di questo antichissimo monumento, stando cercando di scrutinare tutti i segreti che lo circondano. Perci\u00f2 li vediamo revisionare pergamene che permettano loro di fare un po\u2019 luce su questa magnifica opera d\u2019arte.<\/p>\n\n\n\n<p>Allo stesso modo, riferendoci a questa sfera che \u00e8 vicino a quegli anziani, chiariamo a tutti voi, cari lettori\/ci, che non fa riferimento al caos mercuriale, bens\u00ec alla conoscenza ripartita sulla faccia della terra.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella parte superiore di questo <strong>obelisco<\/strong> possiamo osservare un triangolo dentro al quale si trova un <strong>occhio<\/strong>. Abbiamo gi\u00e0 spiegato in altre delle nostre ricerche che tale <strong>occhio rappresenta la sapienza divina<\/strong>, e perci\u00f2 si trova racchiuso in un triangolo rappresentativo delle tre forze primarie che sostengono la creazione, ossia: <strong>il Santo Affermare, il Santo Negare e il Santo Conciliare<\/strong> (Padre, Figlio e Spirito Santo nel linguaggio della tradizione cristiana). \u00c8 indiscutibile che tale occhio simboleggia l\u2019<strong>onniscienza divina<\/strong> capace di essere presente in ogni momento, in qualunque luogo, supervisionando la propria opera (la creazione).<\/p>\n\n\n\n<p>Nel lato visibile del nostro obelisco si possono leggere alcune parole ugualmente scritte in latino, che sono le seguenti:<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 <strong><em>FIDES<\/em><\/strong> (che si deve tradurre con FEDE).<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 <strong><em>SPES<\/em><\/strong> (che si traduce con SPERANZA).<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 <strong>CHARITAS<\/strong> (che dobbiamo leggere come CARIT\u00c0).<\/p>\n\n\n\n<p>Singolarmente, dal lato semi-oscuro di questo gran pezzo architettonico appaiono altre parole e sono le seguenti:<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 <strong><em>SUPERBIA<\/em><\/strong> (allusiva alla SUPERBIA).<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 <strong><em>CONCUPISCENTIA<\/em><\/strong> (relativa alla CONCUPISCENZA).<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 <strong><em>AMOR SUI ET MUNDI<\/em><\/strong> (a significare l\u2019AMORE PER S\u00c9 STESSI E PER IL MONDO).<\/p>\n\n\n\n<p>Che cosa ci ha voluto dire il creatore di questa incisione con tali parole o frasi? Semplicemente che solo mediante la FEDE COSCIENTE possiamo avere la SPERANZA di giungere alla vera ILLUMINAZIONE. E ci\u00f2 ci conduce a una frase gnostica che ci ricorda: <strong>\u00abPer raggiungere la saggezza bisogna essere umili e dopo averla raggiunta bisogna essere ancora pi\u00f9 umili\u2026\u00bb<\/strong>. Questa \u00e8 la ragione per cui ci si invita ad esercitare la CARIT\u00c0 con i nostri simili. La verit\u00e0 non si rivela mai ai VANITOSI, ORGOGLIOSI, BORIOSI, MITOMANI, MEGALOMANI e DESPOTI. Allontanarci dalla SUPERBIA e dalla BORIA ci permetter\u00e0 un giorno di saper amare i nostri simili come noi stessi.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questa stessa ragione non dobbiamo mai essere SUPERBI n\u00e9 cadere nella CONCUPISCENZA , che non sono altra cosa che qualit\u00e0 maligne che impediscono la ricezione delle verit\u00e0 eterne. L\u2019espressione del nostro ESSERE in noi rifiuta terribilmente entrambe tali sinistre qualit\u00e0. L\u00ec dove sono congregati gli anziani che studiano una specie di pergamena vediamo sopra una grande pietra <strong>una candela<\/strong>, e su di essa si intravede&nbsp; un\u2019altra frase enigmatica scritta in latino. Tale frase ci dice: <strong><em>\u00abAltum vult Sophia\u00bb<\/em><\/strong>. Traduzione: <strong>\u2018Sophia<\/strong> (la saggezza) <strong>vuole sempre l\u2019altezza\u2019<\/strong>. Ed \u00e8 che la saggezza autentica viene dall\u2019alto, ossia, procede sempre dal nostro <strong>Spirito divino<\/strong> che \u00e8 sempre stato segnalato dal fuoco, e in questo caso dalla luce che si sprigiona dalla candela. \u00c8 curioso rimarcare che \u00e8 solamente il fuoco l\u2019elemento che si vuole propagare sempre verso l\u2019alto, mai verso il basso.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-medium is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/vopus.org\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/el-obelisco-lux-vita-amor-veritas-480x284.jpg\" alt=\"L\u2019obelisco: Lux, Vita, Amor, Veritas\" class=\"wp-image-30995\" width=\"240\" height=\"142\" title=\"L\u2019obelisco: Lux, Vita, Amor, Veritas\" srcset=\"https:\/\/vopus.org\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/el-obelisco-lux-vita-amor-veritas-480x284.jpg 480w, https:\/\/vopus.org\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/el-obelisco-lux-vita-amor-veritas-960x568.jpg 960w, https:\/\/vopus.org\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/el-obelisco-lux-vita-amor-veritas-768x454.jpg 768w, https:\/\/vopus.org\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/el-obelisco-lux-vita-amor-veritas.jpg 801w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Sulla punta di questo obelisco osserviamo, allo stesso modo, alcune parole scritte in latino che ci dicono: <strong><em>\u00abLUX, VITA, AMOR ET VERITAS\u00bb<\/em><\/strong>, il che va tradotto come \u2018Luce, Vita, Amore e Verit\u00e0\u2019. Queste qualit\u00e0 sono attributi del Creatore, del nostro ESSERE, poich\u00e9 \u00e8 Egli a darci la sua luce, forze per vivere e amore (cosciente) quando eliminiamo dalla nostra natura lo sgradevole EGO ANIMALE, e tutto ci\u00f2 ci conduce al Regno della Verit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel fondo della nostra incisione possiamo intravedere una specie di eremo o chiesa che deve essere interpretata come <strong>la dimora filosofale del nostro Essere<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Voglio chiudere queste spiegazioni offrendovi delle frasi interessanti:<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>\u00abL\u2019umilt\u00e0 e la modestia sono i doni pi\u00f9 rari della buona ed inesauribile natura\u00bb.<\/em><\/strong><br>Goethe<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>\u00abLa vita \u00e8 una lunga scelta di umilt\u00e0\u00bb.<\/em><\/strong><br>Barrie<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>\u00abLa migliore tomba \u00e8 la pi\u00f9 modesta\u00bb.<\/em><\/strong><br>Platone<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>\u00abQuanto pi\u00f9 stiamo in alto, tanto pi\u00f9 dobbiamo abbassarci verso i nostri inferiori\u00bb.<\/em><\/strong><br>Cicerone<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>HEU ME MISERUM.<\/strong><br>(\u2018Povero me, miserabile!\u2019)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">KWEN KHAN KHU<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per cominciare dobbiamo dire che gli obelischi furono mostrati per la prima volta come parte dell\u2019architettura egizia. 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