{"id":30859,"date":"2023-09-23T12:00:05","date_gmt":"2023-09-23T15:00:05","guid":{"rendered":"https:\/\/vopus.org\/el-misterio-alquimico-del-bufon\/"},"modified":"2023-09-23T12:01:11","modified_gmt":"2023-09-23T15:01:11","slug":"il-mistero-alchemico-del-buffone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/vopus.org\/it\/il-mistero-alchemico-del-buffone\/","title":{"rendered":"Il mistero alchemico del buffone"},"content":{"rendered":"\n<p>Amici molto cari,<\/p>\n\n\n\n<p>Mi fa piacere far giungere a tutti voi un commento interessantissimo sulla figura che nei tempi medievali era chiamata BUFFONE.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">IL MISTERO ALCHEMICO DEL BUFFONE<\/h2>\n\n\n\n<p>Per prima cosa dobbiamo sapere che l\u2019<strong>arte trasmutatoria<\/strong> fu ed \u00e8 piena di misteri, chiavi, simboli ecc. ecc. ecc. Uno dei grandi misteri di quest\u2019<strong>arte sacra<\/strong> \u00e8 costituito dalla figura del <strong>buffone dei re<\/strong>. Quasi nessuno sa che dietro a quel travestimento usato da alcuni Iniziati si nascondeva l\u2019enorme mistero del nostro <strong>Mercurio Segreto<\/strong>. Grazie al gran Adepto Fulcanelli, oggi possiamo comprendere profondamente la figura di questo personaggio che incarna i prodigi della nostra <strong>materia caotica<\/strong>, la quale ha la virt\u00f9 di rigenerarci e farci autorealizzare.<\/p>\n\n\n\n<p>In quei tempi medievali, l\u2019<strong>Arcano A.Z.F.<\/strong> era un segreto molto ben custodito. Era richiesta la conoscenza di un vero Maestro che avesse la carit\u00e0 di iniziarci nei misteri della Pietra Filosofale e ci consegnasse tale chiave. Oggi, grazie al V.M. Samael Aun Weor, il velo che copriva i misteri della Grande Opera fu strappato totalmente, e sebbene molti non abbiano alcun interesse ad addentrarsi nei misteri dell\u2019ESSERE, noi che, s\u00ec, siamo ansiosi di conoscerlo e di incarnarlo possiamo, allora, iniziare a compiere la grande traversata che ci deve condurre fino al Palazzo del Re.<\/p>\n\n\n\n<p>Vi aggiungo, dunque, le parole del Maestro Fulcanelli scritte a riguardo nella sua opera <strong><em>Le dimore filosofali<\/em><\/strong>, sperando che siano comprese e valorizzate da tutti voi. Eccole qui:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p><em>\u00abL\u2019UOMO DEI BOSCHI, ARALDO MISTICO DI THIERSEL\u00bb<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u00abIn un vecchio almanacco che, con le Clavicole di Salomone e i Segreti del Grande Alberto, costituiva un tempo quanto di pi\u00f9 ovvio del bagaglio scientifico dei ricettatori, si trova, tra le lamine che illustrano il testo, una singolare incisione su legno. Rappresenta uno scheletro circondato da immagini destinate a rappresentare le corrispondenze planetarie \u201ccon quelle delle parti del corpo che le riguardano e le dominano\u201d. Ebbene, mentre a tal proposito il Sole ci offre la sua faccia radiante, e la Luna il suo profilo incrostato della fase crescente, Mercurio appare sotto l\u2019aspetto di un pazzo di corte. Lo si vede con in testa un cappuccio da pellegrino con orecchie appuntite (come i capitelli che abbiamo segnalato alla base delle statuette) e mentre sostiene un caduceo a mo\u2019 di scettro di buffone. Perch\u00e9 non ci sia spazio per interpretazioni erronee, l\u2019artista si \u00e8 preso la fatica di scrivere il nome di ciascun pianeta sotto il suo segno. Si tratta, dunque, di una vera formula simbolica utilizzata nel Medioevo per la traduzione esoterica del Mercurio celeste e dell\u2019argento vivo dei saggi. Per il resto, basta ricordare che la parola francese <em>fou<\/em> (pazzo), prima si diceva <em>fol<\/em>, proviene dal latino <em>follis<\/em>, soffietto per il fuoco, per evocare l\u2019idea del soffiatore, epiteto spregiativo dato agli spagiristi medievali. Anche pi\u00f9 tardi, nel secolo XVII, non \u00e8 raro trovare, nelle caricature degli emuli di Jacques Callot, alcune grottesche eseguite con lo spirito simbolico le cui manifestazioni filosofali noi studiamo. Conserviamo il ricordo di un certo disegno che rappresentava un buffone seduto con le gambe incrociate ad X e dissimulando dietro alla sua schiena un voluminoso mantice. Non sarebbe il caso di mostrarsi sorpresi, quindi, che i giullari di corte, molti dei quali sono divenuti celebri, avessero un\u2019origine ermetica. Il loro abbigliamento multicolore, i loro strani fronzoli (portavano alla cintura una vescica che chiamavano lanterna), i loro salti e le loro mistificazioni ne sono la prova, cos\u00ec come quel raro privilegio, che li appaiava ai filosofi, di dire, impunemente, audaci verit\u00e0. Infine, il mercurio, chiamato pazzo della Grande Opera a causa della sua incostanza e volatilit\u00e0, vede confermato il suo significato nella prima lamina dei tarocchi, chiamata il pazzo o l\u2019alchimista.<\/p>\n\n\n\n<p>In aggiunta, lo scettro dei pazzi, che effettivamente \u00e8 un sonaglio (<em>crotalon<\/em>), oggetto di intrattenimento di bambini piccoli e giocattolo della prima infanzia, non differisce dal caduceo. I due attributi offrono un\u2019evidente analogia tra loro, sebbene lo scettro del buffone esprima, inoltre, quella semplicit\u00e0 innata che posseggono i bambini e che la scienza esige ai saggi. L\u2019uno e l\u2019altro sono immagini somiglianti. Momos ed Hermes portano lo stesso strumento, segno rivelatore del mercurio. Tracciate un circolo all\u2019estremo superiore di una verticale, aggiungete al circolo due corna ed otterrete il grafico segreto utilizzato dagli alchimisti medievali per designare la loro materia mercuriale. Ebbene, questo schema, che riproduce piuttosto fedelmente lo scettro del buffone e il caduceo, era conosciuto nell\u2019antichit\u00e0; \u00e8 stato scoperto inciso in una stele punica a Lilibeo. In fin dei conti, lo scettro del buffone sembra essere un caduceo, di un esoterismo pi\u00f9 trasparente della verga dei serpenti terminata o no con il petaso alato. Il suo nome in francese, <em>marotte<\/em>, diminutivo di<em> m\u00e9rotte<\/em>, \u2018mammina\u2019&nbsp; secondo alcuni, o di \u2018<em>Maria<\/em>\u2019, la madre universale, secondo altri, sottolinea la natura femminile e la virt\u00f9 generatrice del mercurio ermetico, madre e nutrice del nostro re.<\/p>\n\n\n\n<p>Meno evocatore \u00e8 il caduceo, che conserva, in lingua greca, il senso di annunciatore. Le parole <em>\u03ba\u03b7\u03c1\u03c5\u03ba\u03b5\u03b9\u03bf\u03bd <\/em>e<em> \u03ba\u03b7\u03c1\u03c5\u03ba\u03b9\u03bf\u03bd, <\/em>designano entrambe l\u2019araldo o banditore. Di per s\u00e9, la sua primitiva radice, <em>\u03ba\u03b7\u03c1\u03c5\u03be<\/em>, il gallo (perch\u00e9 questo uccello annuncia l\u2019inizio del giorno e della luce, l\u2019aurora) esprime una delle qualit\u00e0 dell\u2019argento vivo segreto. \u00c8 la ragione per cui il gallo, araldo del Sole, era consacrato al dio Mercurio e figura nei nostri campanili. Se niente, nel bassorilievo di Thiers, ricorda questo uccello, non si pu\u00f2 tuttavia negare che sia occulto dietro al vocabolo del caduceo, che il nostro araldo sostiene con le due mani, giacch\u00e9 il bastone o scettro che portavano gli officiali di araldica si chiamava caduceo come la verga di Hermes\u00bb.<\/p>\n<cite>\u00abLe dimore filosofali\u00bb, Fulcanelli<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Vi faccio giungere questa bella immagine di una statua antica che il destino ha posto nelle mie mani. Si tratta di una cosa originale relazionata con questo racconto.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-medium is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/vopus.org\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/el-misterio-alquimico-del-bufon-1-480x640.jpg\" alt=\"Il mistero alchemico del buffone\" class=\"wp-image-30512\" width=\"360\" height=\"480\" title=\"Il mistero alchemico del buffone\" srcset=\"https:\/\/vopus.org\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/el-misterio-alquimico-del-bufon-1-480x640.jpg 480w, https:\/\/vopus.org\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/el-misterio-alquimico-del-bufon-1-960x1280.jpg 960w, https:\/\/vopus.org\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/el-misterio-alquimico-del-bufon-1-768x1024.jpg 768w, https:\/\/vopus.org\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/el-misterio-alquimico-del-bufon-1-560x747.jpg 560w, https:\/\/vopus.org\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/el-misterio-alquimico-del-bufon-1-840x1120.jpg 840w, https:\/\/vopus.org\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/el-misterio-alquimico-del-bufon-1.jpg 240w\" sizes=\"(max-width: 360px) 100vw, 360px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Si osservi che la figura porta i colori alchemici. Il suo abbigliamento \u00e8 quasi totalmente rosso, il che indica o segnala la <strong>tintura rossa<\/strong>; tale colore segnala la fusione del <strong>Mercurio con lo Zolfo<\/strong> dei saggi. C\u2019\u00e8 per\u00f2 in alcune parti del suo abbigliamento simbolico una colorazione nera e gialla. Ricordiamo che il nostro Mercurio \u00e8 nero al principio, poi bianco, quindi giallo e, in fine, deve trasformarsi in <strong>tintura rossa<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Vi annetto ora delle frasi per la vostra riflessione:<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>\u00abNon ci si dovrebbe sorprendere che di potersi ancora sorprendere\u00bb.<\/em><\/strong><br>La Rochefoucauld<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>\u00abQual \u00e8 la pi\u00f9 sublime sorpresa? Quella di chi trova Dio dentro di s\u00e9\u00bb.<\/em><\/strong><br>Amado Nervo<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>\u00abSiamo sinceri: in quello consiste il segreto dell\u2019eloquenza e della virt\u00f9, in quello risiede l\u2019autorit\u00e0 morale, quella \u00e8 la pi\u00f9 elevata massima dell\u2019arte e della vita\u00bb.<\/em><\/strong><br>Amiel<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>\u00abEsiste una cosa pi\u00f9 prossima a noi della scrittura, ossia: il verbo, dal cuore del quale provengono tutte le scritture\u00bb.<\/em><\/strong><br>William Penn<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong><em>Docendo discimus<\/em><\/strong><br>\u2500\u2018Insegnando impariamo\u2019\u2500.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">KWEN KHAN KHU<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi fa piacere far giungere a tutti voi un commento interessantissimo sulla figura che nei tempi medievali era chiamata BUFFONE.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":30533,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[361,479,472],"tags":[645,647,644],"contenido":[371],"fuente":[],"pilar":[],"fase":[],"conferencia":[],"read_online":[],"author_tax":[395],"class_list":["post-30859","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-alchimia","category-simboli-universali","category-messaggi-vm-kwen-khan-khu","tag-simbolismo-it","tag-alquimia-it","tag-mensajes-del-v-m-kwen-khan-khu-it","contenido-articoli","author_tax-v-m-kwen-khan-khu-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30859","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30859"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30859\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30864,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30859\/revisions\/30864"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30533"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30859"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30859"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30859"},{"taxonomy":"contenido","embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/contenido?post=30859"},{"taxonomy":"fuente","embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/fuente?post=30859"},{"taxonomy":"pilar","embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pilar?post=30859"},{"taxonomy":"fase","embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/fase?post=30859"},{"taxonomy":"conferencia","embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/conferencia?post=30859"},{"taxonomy":"read_online","embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/read_online?post=30859"},{"taxonomy":"author_tax","embeddable":true,"href":"https:\/\/vopus.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/author_tax?post=30859"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}